Nell'addestramento
del cane è bene (anzi super obbligatorio per me) usare solo rinforzi
positivi e mai punizioni fisiche. I cani apprendono molto di più e
più in fretta, imparano divertendosi e consolidano così in maniera
stretta e amorevole il rapporto con il compagno umano. I rinforzi
sono tre: gioco, cibo e c.d. premio sociale (coccole!!). Vanno
benissimo tutti, in addestramento particolarmente sia il gioco che il
cibo (le coccole aggiungetele sempre che non guastano); vedremo poi
le differenze tra le due tipologie di rinforzo e quando prediligere
una rispetto all'altra. Nello scegliere tra gioco
e cibo dovete tenere conto prima di tutto di quali sono le preferenze
del cane con cui si lavora: ci sono cani golosi
che giocano poco, con cui quindi i bocconcini sono molto più
efficaci, così come al contrario ci sono cani molto giocherelloni e
poco golosi. In questo caso ovviamente vi consiglio di optare per il
gioco. Ci sono poi cani che amano entrambe le cose tantissimo
quindi... alternate abbondantemente entrambi i rinforzi e li farete
felici! Un'altro aspetto da tener presente è cosa si deve insegnare:
in generale per insegnare cose statiche (ad es. il seduto) è
preferibile usare il cibo, mentre per attivare mentalmente il
soggetto (cosi come nell'addestramento dei cani sportivi) è
preferibile usare i giochi. Quali giochi
scegliere come rinforzo positivo? Possiamo scegliere i c.d. giochi di
lotta o contatto (corde ad esempio) oppure giochi da corsa e riporto
(ad es la classica pallina da tennis, il fresbee). Anche qui valgono
le distinzioni sottolineate la volta scorsa (preferenze del soggetto
e attività da svolgere). Importante: verificate che il gioco non sia
troppo piccolo e non rischi qundi di essere ingerito da chi è un pò
troppo “vivace” o sbadato. Per esempio per un cane corso una
pallina da ping pong è assolutamente sconsigliata! Allo stesso modo
se il vostro cane è piccolino, utilizzate corde di spessore adeguato
e non troppo grosse, adatte alla dimensione delle fauci. Che
cibo usare durante l'addestramento? Bocconcini piccoli, molto
appetibili, che non debbano essere masticati a lungo facendo perdere
tempo ma che possano essere ingoiati facilmente. Non fateli cascare
per terra altrimenti si abituerà a cercare cibo a terra distogliendo
l'attenzione da voi e dall'esercizio.
Oggi parliamo di un rimedio naturale, dai molteplici usi, ancora forse troppo poco conosciuto: l'olio di neem . Esatto, proprio quello che si compra nei vivai come ottimo pesticida (del tutto ecologico) per le piante ma che può essere utilizzato con grande efficacia anche sui nostri amici animali. Se diluito e nebulizzato sul pelo dell'animale ha molteplici funzioni , vediamo quali: - repellente per le zanzare ; - repellente per pulci e zecche ; - elimina alcuni parassiti già presenti (come gli acari ) e ne interrompe la riproduzione; - rafforza il sistema immunitario ; - rende lucido il pelo . A dimostrazione di quanto la natura sia straordinaria sentite questa: in India (dove la pianta cresce spontanea) alcuni uccelli aggiungono foglie di neem ai loro nidi per proteggerli dalle infestazioni parassitarie. E allora perchè non usarlo anche noi al posto di tutti quei prodotti chimici che spesso sono più nocivi che utili e che a volte rischiano di causare reazio...