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Microchip e medaglietta: alleati per la sicurezza



Il bello di avere un blog è che ogni volta che capita qualcosa si prende spunto dall'esperienza vissuta per condividere idee e opinioni con i propri lettori.
Pochi giorni fa ero al parco con Ellie ed un cagnetto (nel seguirci) si era allontanato dal padrone, il quale non si vedeva a parecchia distanza. Dopo aver atteso un pò di tempo inutilmente, ho chiamato il numero riportato sulla medaglietta scoprendo che il padrone era parecchio lontano dal luogo in cui mi trovavo e credeva di aver smarrito il suo cucciolo. Dopo averlo tranquillizzato ed avergli indicato il luogo in cui mi trovavo, è venuto a riprendersi il suo amico.

Tutto è bene quel che finisce bene... ma perchè vi racconto questo episodio? Perchè ci sono due metodi per identificare i nostri amici: microchip e medaglietta.

Il microchip è un trasponder, che si presenta sotto forma di capsula di vetro biocompatibile, obbligatorio per legge in Italia e in diversi stati esteri, che viene inserito dal veterinario nel sottocute dell’animale e lo identifica con un codice personale di 15 cifre leggibile da un apposito dispositivo. La tecnologia utilizzata per tale dispositivo è denominata "Radio Frequency Identification" e funziona come una radio antenna pronta a ricevere il segnale del lettore ed è indispensabile non solo in caso di smarrimento per identificare il padrone ma  anche in caso di reati e abbandoni nei confronti dell’animale da parte del proprietario, così da poter risalire più facilmente al responsabile. Non si tratta di un GPS come molti erroneamente credono!
E' obbligatorio dal 5 novembre 2004 ed è andato a sostituire il vecchio tatuaggio.

Visto però che i lettori sono in dotazione solo presso veterinari,  canili e forze dell’ordine, nel caso smarriate il vostro amico i tempi per venire contattati da chi lo abbia ritrovato si potrebbero allungare parecchio. Il cane infatti dovrà essere portato presso una di queste strutture per l'identificazone e solo dopo potrete essere ricontattati. In alcuni casi una semplice telefonata dopo aver letto il numero riportato sulla medaglietta può abbreviare di molto la pena e l'angoscia che si provano nel caso di smarrimento...
Per questo motivo, fermo restando l'obbigo di microchip, io vi consiglio di fare sempre uso della medaglietta identificativa, metodo vecchio ma sempre efficace. 

Ne esistono tantissime in commercio, l'importante è scegliere un modello di un materiale duraturo, che non scolorisca e non rovini l'incisione. 

Io personalmente trovo di ottima qualità ed esteticamente molto carine (ce ne sono tantissime sul sito!) le medagliette MyFamily, visitate il loro sito per scoprirle tutte: MYFAMILYIDTAGS

Ellie ne ha una per ogni collare e pettorina che usiamo più frequentemente (come potete vedere nelle foto) perchè non voglio rischiare di scordarmene visto che li cambio spesso. Tra le medagliette MyFamily ci sono anche quelle dedicate alle razze canine e ovviamente non poteva mancare quella dedicata al vizsla che ho preso e che vedete qui a sinistra.




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