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Stress? No grazie

Quando si vuole bene a qualcuno la cosa che più si desidera è che sia sempre sereno e felice. Purtroppo la vita quotidiana, spesso frenetica e poco adattata alle loro esigenze, porta i nostri amici a dover affrontare o vivere situazioni che possono causare loro stress. Alcuni esempi? L'arrivo nella nuova casa del cucciolo, rumori forti ed improvvisi per strada, l'ansia da separazione quando vengono lasciati soli, un viaggio lungo se disabituati, un temporale; per non parlare dei botti di Capodanno che, ahimè, si stanno avvicinando. In tantissime potenziali situazioni di stress ci possono aiutare i feromoni . Ma cosa sono i feromoni? Sappiamo che le madri comunicano e calmano i loro cuccioli attraverso messaggi naturali rilasciati nell'aria. Questi messaggi rassicuranti sono scientificamente chiamati feromoni appaganti del cane (D.A.P. cioè Dog Appeasing Pheromones) e forniscono una forte sensazione di comfort e sicurezza ai cani di tutte le età. Si tratta di s...

IL RICHIAMO

Oggi affrontiamo un altro comando fondamentale da insegnare al nostro cane: il richiamo. Dopo il terra, il seduto e il resta, (a proposito come è andata? Sono stati utili i miei consigli? Trovate l'articolo QUI ) vediamo come insegnare al nostro amico quest'ultimo comando importantissimo. Insieme al RESTA può essere considerato infatti un comando salvavita per il cane. L'errore più frequente che si fa è quello di utilizzare il richiamo da subito e solo per il suo scopo: ad esempio all'area cani, mentre il cucciolo sta giocando, lo chiamiamo, lo leghiamo e lo portiamo a casa. Ecco che immediatamente nella sua testa scatta l'associazione: quando il padrone mi chiama succede qualcosa di brutto (in questo caso l'interruzione del gioco che per lui rappresenta una punizione) quindi sai che faccio? Dalla prossima volta non torno! Ed ecco che assistiamo a quelle scene in cui padroni disperati chiamano il loro cane che beatamente finge di non sentirli e li ignor...

Resta! Restaaaaaaa! Restaaaaaaaaaaaaa!

Più facile a dirsi che a farsi? Ma no, si tratta di un esercizio possibile e alla portata di tutti ma va insegnato il prima possibile e vista la sua importanza, va confermato più volte nel corso del tempo. Mi raccomando, armatevi di buona pazienza, è un esercizio che spesso non risulta immediato e va ripetuto varie volte prima di ottenere un discreto successo. Perché? Perché il seduto e il terra sono comandi con i quali insegniamo al cane ad assumere posizioni che lui comunque assumerebbe spontaneamente in alcune situazioni. Invece con il resta gli stiamo imponendo un qualcosa di innaturale: rimanere fermo mentre noi, la cosa per lui più importante, ci stiamo allontanando. Tenete sempre a mente questo e così comprenderete lo sforzo che il vostro amico farà nell'apprendere questo comando. Vediamo come insegnarlo: Fate sedere il cane (va benissimo però anche la posizione del terra, anzi, in alcuni casi può essere più comoda).  Fate un passo indietro, tenendo il p...

Insegnare il VIENI

Tra i comandi più importanti da insegnare al nostro cane vi è sicuramente il RICHIAMO. Quante volte vi è capitato di assistere, o di essere i protagonisti, di scene in cui il cane chiamato e richiamato, beatamente ignora il proprietario continuando a fare quello che stava facendo? Come sempre teniamo presente che, al di fuori delle mura domestiche, non è così scontato essere a tal punto interessanti per il nostro amico, da fargli abbandonare qualsiasi altra cosa stia facendo per venire da noi. Primo consiglio.. Per ottenere un buon richiamo dobbiamo iniziare a lavorarci il prima possibile e sopratutto creare  nella sua mente l'associazione: torno dal mio padrone perchè è una cosa bellissima e ogni volta che torno accadono cose belle. Ecco perchè prima di vedere come lavorare effettivamente questo esercizio, la prima regola da tenere a mente è: sopratutto all'inizio, quando il cane tenderà a non tornare subito (o non tornare per un bel pò di tempo), una volta ch...

Perchè il cane insegue la pallina? Parliamo di pulsione predatoria

Quante volte vi siete domandati perché i vostri cani amino così tanto inseguire la pallina che gli lanciate? O perché al parco non resistano e inizino a correre dietro coloro che fanno jogging o vanno in bicicletta? O ancora, perché si consiglia di non scappare di fronte ad un cane? Ogni cane, indipendentemente dalla razza o dalla selezione, è dotato della pulsione venatoria, nient'altro che una semplice risposta istintiva innescata da uno stimolo chiave: il movimento. La pulsione predatoria, innata come dicevamo in tutti i cani, si attiva con il movimento e si trasforma in comportamento predatorio. Tante volte capita di vedere un cane che fissa un gatto o magari gli si avvicina incuriosito. E' nel momento in cui il gatto fugge che scatta qualcosa nella testa del cane (la pulsione predatoria) che lo porta ad inseguirlo identificandolo come una preda appunto. Differente dalla pulsione è il c.d. istinto venatorio, molto più complesso in quanto porta il cane a compi...

Microchip e medaglietta: alleati per la sicurezza

Il bello di avere un blog è che ogni volta che capita qualcosa si prende spunto dall'esperienza vissuta per condividere idee e opinioni con i propri lettori. Pochi giorni fa ero al parco con Ellie ed un cagnetto (nel seguirci) si era allontanato dal padrone, il quale non si vedeva a parecchia distanza. Dopo aver atteso un pò di tempo inutilmente, ho chiamato il numero riportato sulla medaglietta scoprendo che il padrone era parecchio lontano dal luogo in cui mi trovavo e credeva di aver smarrito il suo cucciolo. Dopo averlo tranquillizzato ed avergli indicato il luogo in cui mi trovavo, è venuto a riprendersi il suo amico. Tutto è bene quel che finisce bene... ma perchè vi racconto questo episodio? Perchè ci sono due metodi per identificare i nostri amici: microchip e medaglietta. Il microchip è un trasponder , che si presenta sotto forma di capsula di vetro biocompatibile,  obbligatorio   per legge in Italia e ...

I Forasacchi

Con l'arrivo della bella stagione, il clima più mite e le giornate più lunghe, diventa ancora più piacevole trascorrere del tempo all'aria aperta insieme ai nostri amici. In queste ultime settimane abbiamo trattato tutti i pericoli che la bella stagione porta con sè e che è importante conoscere e saper affrontare. Questa settimana parliamo dei forasacchi . Le ariste di graminacee selvatiche , tra cui le più comuni sono l'avena e l'orzo selvatici, comunemente conosciute come “forasacchi”, si presentano come spighe a forma di lancia, rivestite da una fitta ed ispida zigrinatura; finchè sono verdi sono innocue ma  quando seccano diventano pericolose per i cani perchè penetrano nella pelle creando delle infezioni e sono difficili da estrarre. Si trasformano infatti in aghi appuntiti di lunghezza variabile da 1 a 3 cm: non solo, ma con il movimento tendono a penetrare sempre più a fondo nel corpo dell'animale. Dove possiamo trovarli? Sono ovviamente...